30
Giorni di ciclo
Una confezione copre un ciclo completo, senza scorte intermedie da ricalcolare.
ABSlim si assume con una procedura fissa: durata del ciclo, dose giornaliera e controllo finale. Wellnessglowlife One descrive lo schema in quattro fasi, con parametri da annotare e regole di orario, senza variazioni autonome della dose.
Decodifica
Lo schema 30·2·1 è una griglia operativa, non un programma personalizzato. Il numero 30 indica la lunghezza del ciclo in giorni, coincidente con il contenuto di una confezione in gocce (flacone da 30 ml). Il numero 2 è la dose giornaliera fissa: 20 gocce, nello stesso momento della giornata, per tutta la durata del ciclo. Il numero 1 è la revisione di chiusura: un controllo del calendario di assunzione e dei tre parametri annotati, prima di decidere se ripetere il ciclo o inserire una pausa.
La procedura non prevede aumenti di dose, giorni di carico o interruzioni interne al ciclo. Se una giornata viene saltata, il giorno successivo si riprende la dose ordinaria: non si raddoppia. Lo schema è pensato per adulti che vogliono un apporto costante di microelementi affiancato all’alimentazione, con un tracciamento minimo e ripetibile.
30
Giorni di ciclo
Una confezione copre un ciclo completo, senza scorte intermedie da ricalcolare.
2
20 gocce al giorno
Dose unica, durante o subito dopo un pasto, con acqua.
1
Revisione finale
Verifica del calendario e decisione su ripetizione o pausa di 15 giorni.
Fasi
Ogni fase ha un intervallo di giorni, un obiettivo operativo e un dato da registrare. Il passaggio alla fase successiva non modifica la formula né la dose: cambia solo il livello di controllo.
Scegliere un orario stabile e collegarlo sempre allo stesso pasto (colazione, pranzo o cena). Annotare data di inizio, orario scelto e tre note di partenza: regolarità prevista, litri di acqua abituali, percezione soggettiva di energia su scala 1–5. Verificare che la confezione sia integra e che il calendario dei 30 giorni sia visibile.
Mantenere l’orario fissato in fase 1. Segnare ogni assunzione sul calendario. Controllare l’acqua: obiettivo minimo 1,5 litri al giorno, come abitudine di supporto, non come indicazione terapeutica. Se un giorno viene saltato, non recuperare con una doppia dose il giorno dopo.
Nessuna variazione di dosaggio. Una volta a settimana, nello stesso giorno, aggiornare i tre parametri (regolarità, acqua, energia percepita). Lo scopo è tenere una traccia confrontabile, non interpretare i valori come diagnosi o come misura di un risultato sul peso.
Rileggere il calendario: quante assunzioni sono state effettuate, quante omesse. Confrontare le tre annotazioni settimanali. Decidere in modo esplicito: ripetere un nuovo ciclo con una confezione successiva, oppure inserire una pausa di 15 giorni prima di un eventuale riavvio. La decisione resta individuale e non è un consiglio medico.
Registro
Il registro è uno strumento di autosservazione. Non sostituisce visite, esami o indicazioni del medico. I tre parametri sono scelti perché misurabili in casa, senza strumenti specialistici, e perché restano indipendenti da qualsiasi pretesa di esito sul corpo.
| Parametro | Scala | Frequenza | Perché si annota |
|---|---|---|---|
| Regolarità dell’assunzione | 0–7 giorni/settimana | Ogni sera, segno sul calendario | Permette di vedere se la dose fissa è stata rispettata, senza ricostruzioni a memoria a fine ciclo. |
| Acqua consumata | Litri/giorno | Stima serale | L’assunzione delle gocce richiede acqua; il dato serve a verificare l’abitudine, non a «potenziare» il prodotto. |
| Percezione soggettiva di energia | Scala 1–5 | Una volta a settimana | È una nota personale, non un indicatore clinico. Serve solo a confrontare l’inizio e la fine del ciclo. |
Natura del dato
Autosservazione
Nessun valore del registro è una diagnosi, un esito terapeutico o una misura di dimagrimento.
Modalità
Le 20 gocce si diluiscono in un bicchiere d’acqua, durante il pasto o subito dopo. Non assumere ABSlim a stomaco vuoto se si è soggetti a fastidio gastrico: lo schema prevede il pasto come ancora temporale, non come «attivatore» della formula.
Non associare l’assunzione ad alcol. In caso di terapie farmacologiche in corso, patologie note, gravidanza o allattamento, consultare il medico prima di iniziare il ciclo. Tra un ciclo e il successivo, se si sceglie la pausa, l’intervallo previsto dallo schema è di 15 giorni. Non superare la dose giornaliera di 20 gocce.
Quando
Stesso pasto, ogni giorno
Colazione, pranzo o cena: la scelta è libera, la costanza no.
Con cosa
Acqua, non alcol
Un bicchiere d’acqua è sufficiente. Non sostituire con bevande zuccherate o alcoliche.
Intervallo
Pausa 15 giorni
Facoltativa, da decidere in fase 4 dopo la revisione del calendario.
Controlli
Quattro scostamenti ricorrono quando lo schema viene trattato come un programma «da accelerare». Ognuno rompe la logica 30·2·1 e rende il registro inutilizzabile.
Recuperare le gocce non assunte raddoppiando il giorno successivo supera la dose giornaliera consigliata. Lo schema richiede di riprendere con 20 gocce e di segnare l’omissione sul calendario.
Spostare l’assunzione da un pasto all’altro ogni due o tre giorni elimina l’ancora temporale della fase 1. Se l’orario deve cambiare, si fissa un nuovo pasto e lo si mantiene almeno fino alla revisione.
Iniziare il giorno 1 con una confezione incompleta o in arrivo spezza i 30 giorni. Lo schema parte quando il flacone è disponibile. Per più cicli si valuta il pacchetto da due o tre confezioni prima dell’ordine.
Lo schema non definisce un esito intermedio e non promette risultati. La revisione è al termine del ciclo e riguarda il rispetto della procedura, non un giudizio sul corpo. Interrompere al giorno 8 o 12 perché «non si nota nulla» non è una fase prevista.
Dopo il ciclo
Al termine dei 30 giorni la sequenza è lineare. La pausa e il nuovo ciclo sono facoltativi: restano una decisione dell’adulto che ha seguito lo schema, eventualmente dopo confronto con il medico se esistono terapie o condizioni da considerare.